Il nuovo romanzo di Alessia in anteprima su lemienotizie.com

Uscirà a puntate sul sito lemienotizie.com il nuovo romanzo di Alessia Biasiolo, scritto appositamente per la lettura agevolata da telefonino, tablet, pc.

Poche le anticipazioni sul libro: “Si tratta di un romanzo giallo che si articola con vari personaggi riuniti da un argomento comune”, spiega l’autrice, “e per conoscere l’interesse dei lettori, al di là del banale ‘mi piace’, viene chiesto per la maggior parte delle pagine di chiedere il finale, in modo da poter conoscere la storia comodamente nella propria posta elettronica”.

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Brescia. Elezioni comunali 2018. Alessia candidata!

Alessia Biasiolo è candidata alle amministrative di Brescia 2018 nella lista X Brescia Civica

Il programma in pillole è questo:

AREE DI INTERESSE per la Campagna Elettorale

“Voglio lavorare per una Brescia all’altezza della sua storia e delle sue tradizioni, non essendo ora alla pari di altre città con le stesse caratteristiche. Particolare riguardo agli anziani e al loro apporto nella società, e ai giovani”.

COSA FAREI SE VENISSI ELETTA: mi impegnerei nell’ambito culturale e nel dialogo tra generazioni, per una città davvero inclusiva e consapevole, non una velina da eventi di marketing.

Il candidato sindaco a cui la lista è collegata è Paola Vilardi.

Insegnare talenti

L’insegnamento dà soddisfazione quando può tramutarsi in vero veicolo di sapere. Nelle molte sfaccettature degli interessi di Alessia, si è spaziato nello scorso mese di ottobre dal Teatro all’Enogastronomia.

In modo particolare, la partecipazione con un suo gruppo classe al concorso FIPE “Fantasie al Caffè” ha portato a presenziare a Milano lo scorso 24 ottobre, nell’ambito della manifestazione Host, alla premiazione dello studente Filippo Facchini che ha conseguito il terzo premio nazionale.

Il lavoro è stato svolto sulla creazione di una nuova ricetta per un caffè alle spezie, come recitavano le norme del concorso, stilando quindi una didascalia capace di fermare l’attenzione dei giurati, chef di fama internazionale, sulla ricetta messa a punto in modo che fosse facile e ripetibile.

Alessia ha condotto per mano gli studenti portandoli a partecipare tutti al concorso e a conseguire, quindi, l’attestato di merito. Filippo ha, invece, meritato il terzo premio dietro a Cristian Borchi del “Passaguai Cibo e Vino” di Borgo San Lorenzo (Firenze) e a Massimiliano Rieti del Bar “Bon Caffè” di Porto S. Elpidio. Premiato più giovane in assoluto, si è mostrato all’altezza di interviste, riprese e fotografi, anche se ha preferito la presenza della docente al momento di ritirare il premio.

 

Alessia Biasiolo Vice Presidente di A.D.I.D.

Alessia Biasiolo è stata nominata Vice Presidente e Tesoriere nazionale dell’Associazione Degustatori Italiani grappe e Distillati, durante la riunione di Consiglio direttivo dell’aprile 2016.

Degustatrice tecnica da sei anni, docente di Enogastronomia, Alessia da anni era già Vice Governatore della Delegazione di Brescia dell’Associazione, impegnata nell’attività volontaria di insegnare il “bere bene”, filosofia associativa dalla data della fondazione di A.D.I.D. da parte di otto amici, avvenuta nel 2001.

Le attività dell’Associazione possono essere seguite su adidbrescia.com

 

Alessia Biasiolo cura la prefazione di un nuovo libro

Alessia Biasiolo è autrice della prefazione del nuovo libro della poetessa e pittrice Marisa Fisogni, scrittrice di una preziosa raccolta di racconti dal titolo “Ruscello in salita”, ArTi edizioni.

La raccolta di racconti si presta ad una facile lettura, perché si rivolgono ad un pubblico vasto in modo semplice e spontaneo. Tuttavia, si tratta di racconti curati nel dettaglio, cesellati con pazienza in anni di studio e di lavoro, dal carattere prettamente spirituale, capaci di affrontare tematiche profonde senza cadere nel didascalico, nell’ampolloso o nel didattico.

I personaggi che animano i vari racconti sono persone comuni che hanno intrapreso un percorso di vita particolare, seguendo il proprio animo e i propri doni, cercando di accrescerli e di comprenderli, senza mai rinunciare a se stessi e all’approfondimento, anche se e quando ad esso sono arrivati per strade impervie.

La stima che lega Alessia a Marisa Fisogni ha condotto ad una perfetta comunione d’intenti che ha portato alla realizzazione di un progetto che Marisa cullava dentro di sé da tanto tempo.

La presentazione ufficiale del volume è prevista per il prossimo 10 aprile.

Un nuovo libro di Alessia Biasiolo

E’ stato presentato nei giorni scorsi presso la Sala dei Giudici di Palazzo Loggia a Brescia, il nuovo libro di Alessia dal titolo “Ieri e Oggi. Brescia e la sua Birra”. Un lungo lavoro di ricerca, minuzioso, tra archivi e documentazioni private inedite, e un impegnativo lavoro di ricerca bibliografica e iconografica. Le immagini nel volume di 224 pagine, hanno un ruolo importante come fonti e come storia esse stesse. Partono da foto di erbari del ‘500 e del ‘600, a foto di clichè di stampa, a fotografie dell’archivio privato di Alessia Biasiolo e di Renato Hagman. L’immagine bellissima della biblioteca di Celsio ad Efeso, ad esempio, o della luna che si specchia sul lago per introdurre il primo capitolo, in cui si narra la nascita della birra nella “notte dei tempi”. Poi foto di Brescia, di documenti privati storici di archivio, parte della collezione dell’autrice raccolta durante le sue ricerche. Foto del locale storico di Brescia, l’Antica Birreria Wuhrer, del quale si raccontano gli ultimi venticinque anni durante i quali, grazie alla gestione della Società 5 Stelle che ha voluto il libro nella figura del presidente Leo Ruocco, la struttura e gli arredi si sono mantenuti quanto più gli stessi dal rifacimento che quest’anno compie cinquant’anni.

Tuttavia, lo scritto non è meno dell’ampio apparato fotografico. Lo stile è storico e giornalistico, per illustrare retroscena di scelte industriali che hanno portato Brescia ad essere la città della birra, in Italia, per eccellenza. Spesso parlano i giornali del tempo, i protagonisti, la gente comune. Vengono spiegati gli anni del dominio austriaco in Italia o del proibizionismo in America; il peso della tassazione sui territori del neonato Regno d’Italia e lo sviluppo industriale post bellico; il peso della guerra nell’evoluzione scientifico-tecnologica e i devastanti conflitti mondiali dei quali ricorrono importanti anniversari.

Non mancano i festeggiamenti, le Miss che sfilano all’Antica Birreria nelle selezioni per Miss Italia, la festa della spillatura della birra e le scelte di perfezionare sempre più una bevanda dalle spiccate qualità benefiche. Un libro tutto da leggere e da bere, dunque!

PARLA LEO

Un rosseggiare perennemente interrotto di Claudio Maria Pegorari

Ombre e colori di Ulrico Rondi

Invisibili donne visibili di Rosetta Zampedrini e Felice Bianchetti

Luci ed ombre di Cesare Giannoni

Passo dopo passo di Cesare Giannoni

Di fronte allo specchio di Cesare Giannoni

La mia anima parla di Adriana Zagnagnoli

La debolezza delle pietre di Adriana Zagnagnoli

Silendo Loquor di Adriana Zagnagnoli

Brani d’alba di Gigliola Franzolini

Finestra nel cielo di Gigliola Franzolini

Le Favole di Alba Pioletti

In principio era Biancaneve di Gian Luca Mario Loncrini

Il pane e i pesci di Claudio Sottocornola

Beata Maria Domenica Mantovani, agiografia, San Paolo, Cinisello Balsamo, 2003

Beato Giuseppe Nascimbeni, agiografia, San Paolo, Cinisello Balsamo, 2003

‘na strada ‘n dù (Una strada in due), Alessia Biasiolo e Renato Hagman, poesie, Tipolitografia S. Eustacchio, Brescia, 2004

Poesie in cornice, raccolta antologica, Tipolitografia S. Eustacchio, Capriano del Colle, 2004

Una Casa, una Storia, ricerca storica, Tipolitografia S. Eustacchio, Capriano del Colle, 2004

I racconti di ABI, racconti, stampato in proprio, 2005

Maestri di scuola, raccolta antologica, Accademia della Realtà Scuola di Pittura Angelo Fiessi Atelier Dino Decca, Flero, 2005

Metina. Un mistero in Franciacorta, Alessia Biasiolo e Renato Hagman, romanzo storico, Edizioni Clanto, Capriano del Colle, 2005

La Leonessa. Città di Brescia (a cura di), antologia, IX Circoscrizione Centro Storico di Brescia, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006

Padenghe. Tra lago e castello (a cura di), antologia, Comune di Padenghe del Garda, 2005

Versi distillati (a cura di), antologia, Edizioni Clanto, Capriano del Colle, 2005

Anemocoro (a cura di), antologia, 2006

Ricette di Casa (a cura di), 2006

Ecce Homo. E voi, chi dite che io sia? (a cura di), Edizioni Clanto, Capriano del Colle, 2007

Voglia di Scrivere? , Edizioni Clanto, Capriano del Colle, 2007

Sinecìa. Dentro ed oltre i confini (a cura di), antologia, 2007

CONOSCIAMOCI! un progetto (coordinamento), agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi”, Lumezzane, 2007

Interpreti del Territorio (a cura di, in collaborazione con Renato Hagman, fotografie di Ennio Rassiotti), antologia, 2008

Barricate e Battaglie. Vita a Brescia negli anni dell’Indipendenza Italiana Comune di Brescia, 2009

L’Emozione dell’Unità. Analisi di un fenomeno sociale a Brescia, ArTi edizioni, Brescia, 2011

Protagonisti del Territorio

Interpreti del Territorio

Motus. La costruzione dell’Italia Unita

Ivo Compagnoni

Strade lastricate di arcobaleni (a cura di), poesie di Renato Hagman, ArTi edizioni, Brescia, 2012

“Alessia Biasiolo, scrittrice, poetessa, giornalista, astro affermato del firmamento letterario, ha pubblicato in questi giorni un nuovo, affascinante romanzo: “Metina. Un mistero in Franciacorta”, Edizioni Clanto. È un’opera delicata e profonda nel contempo. Un filo sottile, misterioso, avviluppa questa saga familiare di un ridente territorio della provincia di Brescia, a tutti ben noto e caro. La narrazione comprende anche fatti storici rilevanti, di cui i giovani hanno solo sentito parlare, ma che tanti hanno direttamente e dolorosamente vissuto. La scrittrice, pur essendo molto giovane, risveglia nell’attento lettore, esperienze, modi di vita, sentimenti e ricordi sopiti e vi riesce appieno perché ha saputo compenetrarsi in altre epoche e in quei lontani avvenimenti che “ci hanno reso uomini”.

… “Il romanzo sprigiona un magnetismo che ci attrae, ci spinge a leggere e poi ancora e ancora, dandoci sempre di più.” (Maria Antonietta Pepe)

“… la scrittura chiara, icastica, accattivante. La scrittura che concorre a livelli alti di chiarezza espressiva e di contenuto, una forma espressiva che, secondo il nostro parere, può essere posta sui lidi alti della nostra narrativa.” (Salvatore Arcidiacono)

“Scrittrice meticolosa ed avvincente, nel suo romanzo “Metina. Un mistero in Franciacorta”… riesce a trasportarti dapprima nell’ambiente, a farti respirare l’aria dei luoghi che descrive, a farti vivere le emozioni, gli stati d’animo, le situazioni dei personaggi che prendono forma, si agitano, amano, gioiscono, soffrono nella vicenda…” (Carlo Castellani).

“… Alessia Biasiolo, graziosa e dolce donna, pensosa e riservata, che si esprime in una lingua affatto ermetica, lingua lucida e chiara, aristocratica come il suo sguardo, solo talvolta adombrato da ricordi più o meno felici…” (Iris Mario Perin).

“La Biasiolo viaggiatrice ha punti di contatto con la “travel literature” in quanto sa appropriarsi di antiche radici, usi, costumi, tradizioni e ne fa paradigma di analisi stimolando la memoria e l’immaginazione…” (Salvatore Arcidiacono).

“La Biasiolo ha le malinconie e le fantasie forse pure dell’età più giovane, in cui l’influsso di poeti moderni è più sensibile: …lo si vede dalla tessitura dei versi, che nella poetessa sono liberi e talvolta alogici e fantastici… La Biasiolo, pur fra qualche pena: la mamma che invecchia, la “nostalgia/ della tenerezza paterna”, il vagare “di memoria in memoria/ cercando errori inesistenti”, trova pace “Passeggiando” per le “Strade antiche/ pensosi lampioni/ parole di selciato” di Brescia o proiettando sul paesaggio i suoi giochi di fantasia come “I colori dei Ronchi”.
Teme la solitudine, ma in complesso esprime una sicura volontà di vivere: “e so/ di avere dentro/ la vita/ e la voglia/ di viverla/ tenendomi per mano”.
Alle volte la fantasia si spinge fino all’azzardo, come in questi versi: “basta una mano per sollevarti/ una mano per affossarti/ un click del pensiero/ per non essere più tua”, dove si può rasentare una consapevole solitudine assoluta che non impaurisce l’autrice, se non, forse, la esalta…” (Franco Caredda).